Che cosa faccio

Sono stato eletto consigliere comunale a Milano nella lista del Partito Democratico per Pisapia Sindaco con 375 preferenze.

Oggi in Consiglio Comunale sono vicepresidente del Gruppo Consiliare del PD, e faccio parte delle seguenti commissioni:

  • Cultura
  • Educazione
  • Expo
  • Pari Opportunità
  • Referendum
  • Sicurezza

Di seguito trovate alcuni brevi video che – insieme al mio sito – danno un’ idea del mio percorso di vita e professionale:

Intervistato da Pippo Baudo, a Domenica In,
in occasione del giorno della memoria

La memoria come racconto della storia per le nuove generazioni: non qualcosa di relativo, ma un punto fermo della nostra identità individuale e collettiva.

Intorno a questo concetto molto semplice ruota il mio lavoro con i testimoni della storia come conoscenza del passato ma soprattutto come trasmissione di valori fondamentali per qualsiasi società civile.

Il documentario “Memoria”, realizzato
con il centro di documentazione ebraica contemporanea

Il lavoro che sarebbe diventato
il lungometraggio “Io ricordo”, sulle vittime della mafia

Il trailer di “Io ricordo”

L’Italia è un Paese dove la legalità viene calpestata ogni giorno. Abbiamo il dovere di educare i nostri figli alla legalità attraverso la testimonianza dei familiari delle vittime della mafia.

Non illudiamoci che la mafia sia un problema meridionale. La mafia colpisce di più al Sud, ma investe a Milano grandi risorse finanziarie. E’ un problema che ci riguarda da vicino e le istituzioni cittadine non possono e non devono abbassare la guardia.

Il servizio di “Repubblica TV” su “Io Ricordo”,
con Gabriele Muccino

Il documentario sull’attività
di Emma Bonino al Cairo

“Il mar Mediterraneo è un lago che ci unisce e non un mare che ci divide”. Nel girare un documentario al Cairo con Emma Bonino avevamo già intuito la voglia di democrazia dei Paesi arabi e il ruolo fondamentale che l’Italia deve avere nell’aiutare queste popolazioni in questa delicata fase di transizione.

Anche a Milano, dove la minoranza più numerosa è quella egiziana, chi amministra la città deve capire le complessità legate all’immigrazione.

(Sulla recente proiezione seguita da un dibattito con Emma Bonino nell’aula magna della scuola ebraica di Milano leggi qui)

Il documentario sul quartiere ZEN di Palermo

Girando questo documentario sul quartiere Zen di Palermo mi sembra sempre più evidente come territorio, architettura e società siano strettamente connessi.

Anche nel governare una città come Milano non possiamo creare luoghi per ricchi e periferie ghetto. Ci vuole un piano urbanistico che tenga conto non solo degli interessi della parte privilegiata della città ma anche di chi in questa città ci vive con mille euro al mese.

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